Grandi Navi Veloci punta a una strategia di sicurezza per garantire continuità al business anche nei momenti più critici. Scopri il progetto che l’azienda ha sviluppato in collaborazione con Var Group e come questo le ha permesso di sviluppare progetti innovativi e di aprirsi a nuovi scenari.

L’azienda

Grandi Navi Veloci è una realtà relativamente giovane nel panorama italiano: la prima nave è entrata in esercizio nel 1993 e nel 2013 ha festeggiato i primi 20 anni di presenza nel Mediterraneo.

Opera con 10 navi di proprietà, sulle quali ogni anno investe una parte del budget per la manutenzione ed una parte per l’innovazione tecnologica. Nell’arco di questi vent’anni il business si è gradualmente spostato dalle sole linee italiane, tipicamente Sardegna e Sicilia, a rotte più impegnative verso Spagna e Nord Africa, in particolare Tunisia e Marocco.

L'ESIGENZA

L’investimento tecnologico IT ha da sempre rivestito un ruolo centrale in Grandi Navi Veloci che, negli ultimi anni ha intensificato gli sforzi per migliorare e garantire sicurezza, affidabilità e scalabilità dei sistemi.

"Garantire affidabilità, performance e sicurezza ha una semplice ragione che sta tutta nei numeri del business- dichiara Bruno Ceradelli, System Manager di Grandi Navi Veloci -abbiamo un volume di circa 700.000 biglietti ogni anno, venduti sia in modalità B2C tramite il sito web sia B2B grazie a 6000 agenzie di viaggi collegate in tempo reale. Ogni anno trasportiamo 1 milione e mezzo di passeggeri con 600.000 auto e 30.000 moto al seguito, 5000 automobili nuove e 180.000 pezzi tra camion e semirimorchi. Inoltre basti pensare che, in alcuni periodi dell’anno, i nostri 11 Terminal portuali devono effettuare il check-in, cioè convertire il biglietto in boarding pass su cui è indicata la sistemazione a bordo, a 6000 passeggeri nell’arco di 2-3 ore. Un blocco dei sistemi, ma anche la parziale inefficienza, può comportare gravi danni in termini di disservizio ai passeggeri e ricaduta sull’immagine dell’azienda. In termini economici abbiamo stimato che un'ora di fermo in alta stagione vale tra 150 e 250 mila €."

Casi di Successo Grandi Navi Security

I vantaggi delle soluzioni e della partnership con Var Group

Grandi Navi Veloci aveva l’esigenza di essere affiancato da un partner preparato e competente come Var Group, che fosse in grado di progettare sistemi sicuri e affidabili, ma che raccogliesse al contempo la sfida dell’innovazione.

Ha scelto la tecnologia IBM, in modo particolare attraverso sistemi Power7 e Blade Center, chiedendo a Var Group di progettare una soluzione di Business Continuity e High Availability in grado di rendere i sistemi sicuri e raggiungibili 24 h al giorno e 365 giorni l’anno.

Un’offerta dinamica per i clienti

Grandi Navi veloci ha inoltre sostituito i listini a tariffa fissa con un software in grado di modulare al meglio l’offerta verso il cliente.

Questo prevede che all’atto dell’acquisto i sistemi siano raggiungibili e performanti, perché soprattutto per le linee da/verso il Nord Africa un importante volume di biglietti viene venduto il giorno stesso della partenza. Per questo Var Group ha affiancato Grandi Navi Veloci, realizzando un’infrastruttura ridondata basata sui sistemi Power7 e utilizzando la soluzione Vision/Mimix per l’allineamento a caldo del dato, garantendo la continuità attraverso l’ambiente VmWare, consolidato su due sistemi Ibm BladeCenter collegati ad altrettante SAN Ibm StorWize, che replicano tra loro in real time.

L'importanza della sicurezza

Sicurezza del dato significa anche procedure certe ed efficaci di backup e restore, per questo Grandi Navi Veloci esegue il backup dei sistemi attraverso Ibm Tivoli Storage Manager. Var Group affianca l’azienda sia nella realizzazione del progetto, con le giuste competenze per disegnare il modello e realizzarlo,  manutenerlo e aggiornarlo alle tecnologie più innovative.

Next step del progetto è la realizzazione di un un sito di Disaster Recovery per incrementare la sicurezza e la High Availability di dati e sistemi e garantire all’azienda di poter sostenere le sfide che l’attendono nei prossimi anni.

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